<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
	>

<channel>
	<title>Idee per il presente</title>
	<atom:link href="http://ideeperilpresente.wordpress.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://ideeperilpresente.wordpress.com</link>
	<description>Attualità, ricerca, ambiente, energia</description>
	<lastBuildDate>Wed, 25 Jan 2012 16:05:34 +0000</lastBuildDate>
	<language>it</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
<cloud domain='ideeperilpresente.wordpress.com' port='80' path='/?rsscloud=notify' registerProcedure='' protocol='http-post' />
<image>
		<url>http://s2.wp.com/i/buttonw-com.png</url>
		<title>Idee per il presente</title>
		<link>http://ideeperilpresente.wordpress.com</link>
	</image>
	<atom:link rel="search" type="application/opensearchdescription+xml" href="http://ideeperilpresente.wordpress.com/osd.xml" title="Idee per il presente" />
	<atom:link rel='hub' href='http://ideeperilpresente.wordpress.com/?pushpress=hub'/>
		<item>
		<title>Gli USA tornano a costruire centrali nucleari?</title>
		<link>http://ideeperilpresente.wordpress.com/2012/01/25/gli-usa-tornano-a-costruirlgli-usa-tornano-a-costruire-centrali-nucleari/</link>
		<comments>http://ideeperilpresente.wordpress.com/2012/01/25/gli-usa-tornano-a-costruirlgli-usa-tornano-a-costruire-centrali-nucleari/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 16:03:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ideeperilpresente</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[centrali nucleari]]></category>
		<category><![CDATA[Maryland]]></category>
		<category><![CDATA[nuclear power]]></category>
		<category><![CDATA[Nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti d'America]]></category>
		<category><![CDATA[USA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ideeperilpresente.wordpress.com/?p=723</guid>
		<description><![CDATA[Per la prima volta dal 1974, quando scattò una moratoria nazionale, si torna a parlare di costruire centrali nucleari negli Stati Uniti. A muoversi per primo (e speriamo non sia anche l’ultimo!) è il Maryland, la cui Commissione per i lavori pubblici (Board of Public Works) ha approvato all’unanimità di concedere alla UniStar Nuclear Energy [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ideeperilpresente.wordpress.com&amp;blog=14096912&amp;post=723&amp;subd=ideeperilpresente&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per la prima volta dal 1974, quando scattò una moratoria nazionale, si torna a parlare di costruire centrali nucleari negli Stati Uniti. A muoversi per primo (e speriamo non sia anche l’ultimo!) è il Maryland, la cui Commissione per i lavori pubblici (Board of Public Works) ha approvato all’unanimità di concedere alla UniStar Nuclear Energy LLC il permesso di costruire un terzo reattore nucleare presso la centrale di Calvert Cliffs, a Lusby.</p>
<p>“Questo è un’importante passo nello sviluppo del progetto Calvert Cliffs 3”, si legge in un comunicato rilasciato dalla UniStar dopo il voto della Commissione.</p>
<p>La strada per arrivare ad una licenza piena e completa per il nuovo reattore è, però, ancora molto lunga, come riconosce la stessa società: “Come abbiamo più volte indicato, un numero di fattori deve allinearsi prima che un progetto come quello di Calvert Cliffs 3 arrivi a produrre qualcosa, incluso, in particolare, la realizzazione di un quadro normativo nello Stato del Maryland e l’accoglienza, da parte del Dipartimento dell’Energia, delle garanzie economiche”.</p>
<p>UniStar è una sussidiaria di EDF, e per soddisfare i requisiti stabiliti dalla Nuclear Regulatory Commission deve trovare un partner a stelle e strisce, dopo che la Constellation Energy, di Baltimora, si è ritirata dalla joint venture nel 2010. Un ritiro giustificato con l’impossibilità di aderire ai termini stabiliti per i requisiti del finanziamento con il governo federale, secondo quanto scritto dal Wall Street Journal nell’ottobre 2010.</p>
<p>L’Atomic Safety and Licensing Board, organismo indipendente all’interno dell’NRC, terrà una sessione pubblica sulla questione del terzo reattore il prossimo 25 gennaio, in un incontro presso il Calvert Marine Museum di Solomons. Il giorno dopo è invece prevista un’udienza pubblica per un ricorso presentato da quattro gruppi anti-nucleari contro la domanda di concessione per un terzo reattore presentata dalla UniStar. Il ricorso contesta risultati della valutazione di impatto ambientale che, secondo i ricorrenti, non analizza adeguatamente le alternative alla costruzione di un terzo reattore, quali eolico e fotovoltaico. Tra i testimoni convocati per l’udienza, Michael Mariotte, executive director di Nuclear Information Resource Service, gruppo anti-nucleare. L’ASLB dovrebbe raggiungere una decisione riguardo il ricorso entro la primavera del 2012.</p>
<p>Se i tre giudici dovessero esprimersi in favore di Mariotte e degli altri due ricorrenti, l’NRC dovrebbe riscrivere le valuazioni di impatto ambientale e riconsiderare se il terzo reattore sia un’opzione “ambientalmente preferibile” rispetto alle alternative rinnovabili.</p>
<p>FONTE: <a href="http://style.notizie.it/gli-usa-tornano-a-costruire-centrali-nucleari/?utm_source=feedburner&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=Feed%3A+notizie%2Fstyle%2Fecologia%2Fnucleare+%28Nucleare+Notizie.it%29">http://style.notizie.it/gli-usa-tornano-a-costruire-centrali-nucleari/?utm_source=feedburner&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=Feed%3A+notizie%2Fstyle%2Fecologia%2Fnucleare+%28Nucleare+Notizie.it%29</a></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/ideeperilpresente.wordpress.com/723/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/ideeperilpresente.wordpress.com/723/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/ideeperilpresente.wordpress.com/723/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/ideeperilpresente.wordpress.com/723/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/ideeperilpresente.wordpress.com/723/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/ideeperilpresente.wordpress.com/723/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/ideeperilpresente.wordpress.com/723/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/ideeperilpresente.wordpress.com/723/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/ideeperilpresente.wordpress.com/723/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/ideeperilpresente.wordpress.com/723/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/ideeperilpresente.wordpress.com/723/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/ideeperilpresente.wordpress.com/723/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/ideeperilpresente.wordpress.com/723/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/ideeperilpresente.wordpress.com/723/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ideeperilpresente.wordpress.com&amp;blog=14096912&amp;post=723&amp;subd=ideeperilpresente&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ideeperilpresente.wordpress.com/2012/01/25/gli-usa-tornano-a-costruirlgli-usa-tornano-a-costruire-centrali-nucleari/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/7b20aa9fe9a030830f10d60237ba340a?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">ideeperilpresente</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Non c’è alternativa al nucleare</title>
		<link>http://ideeperilpresente.wordpress.com/2012/01/09/non-ce-alternativa-al-nucleare/</link>
		<comments>http://ideeperilpresente.wordpress.com/2012/01/09/non-ce-alternativa-al-nucleare/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 09 Jan 2012 09:40:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ideeperilpresente</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[Petrolio]]></category>
		<category><![CDATA[Simit Patel]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ideeperilpresente.wordpress.com/?p=719</guid>
		<description><![CDATA[Per il terzo anno anno consecutivo, il prezzo del petrolio ha chiuso con un aumento deciso, pari, per i dodici mesi appena trascorsi, al 19 per cento. E le previsioni indicano che il trend verso l’alto può solo continuare, a fronte di una domanda in crescita e di una disponibilità di petrolio in discesa. Questo [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ideeperilpresente.wordpress.com&amp;blog=14096912&amp;post=719&amp;subd=ideeperilpresente&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per il terzo anno anno consecutivo, il prezzo del petrolio ha chiuso con un aumento deciso, pari, per i dodici mesi appena trascorsi, al 19 per cento. E le previsioni indicano che il trend verso l’alto può solo continuare, a fronte di una domanda in crescita e di una disponibilità di petrolio in discesa. Questo rende necessario e forse inevitabile il ritorno ad investimenti nel settore dell’energia nucleare, unica alternativa fattibile al petrolio, economicamente ed anche dal punto di vista ambientale.</p>
<p>Ne parla Simit Patel, in una sua analisi della situazione attuale e futura del petrolio e del nucleare pubblicata nei giorni scorsi sul sito internet di Seeking Alpha. Patel è un trader nel settore dei metalli preziosi e delle valute che per i suoi report e le sue analisi applica una combinazione di elementi e fattori di geopolitica, politica monetaria e evoluzione dei prezzi. E’ anche un imprenditore nel campo della tecnologia, attività che gli permette di avere un occhio di riguardo per questo settore.</p>
<p>“Mentre ritengo che il mondo continuerà ad utilizzare i carburanti fossili come fonte primaria di energia per diverso tempo – scrive Patel nella sua analisi pubblicata su Seeking lpha – ci troviamo chiaramente ad un punto in cui è richiesta una nuova forma di energia. Credo che l’energia nucleare sia il miglior candidato destinato a crescere, per una serie di motivi”.</p>
<p>Quali siano questi motivi, Patel lo indica immediatamente dopo:</p>
<p>1. Può fornire la baseload di energia di cui abbiamo bisogno, e questo sempre, senza soluzione di continuità;<br />
2. Non ha emissioni di gas serra e carbonio;<br />
3. Offre un’elevata densità di energia, il che significa che non richiede grandi estensioni di suolo. Si tratta dunque di una forma di energia adatta alle città e alle grandi aree urbane.</p>
<p>Nessun’altra forma di energia può fornire le stesse caratteristiche e gli stessi vantaggi, almeno non tutti insieme. Sole e veno sono più costosi – e continueranno ad esserlo per diversi anni ancora, a meno che i governi non decidano di introdurre forti sussidi con soldi pubblici, in pratica finanziare quest due settori con i soldi dei contribuenti chiamandoli poi a pagarne anche le bollette per l’utilizzo dell’energia così prodotta e servita. Non sono nemmeno in grado di fornire la baseload necessaria: di note il sole non splende, mentre il vento è assolutamente imprevedibile nei tempi e nella quantità.</p>
<p>Tutte condizioni che indicao come la crescita del settore dell’energia nucleare, nei prossimi decenni, sia di fatto inevitabile.</p>
<p>FONTE: NOTIZIE.IT  http://style.notizie.it/non-c-alternativa-al-nucleare/?utm_source=feedburner&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=Feed%3A+notizie%2Fstyle%2Fecologia%2Fnucleare+%28Nucleare+Notizie.it%29</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/ideeperilpresente.wordpress.com/719/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/ideeperilpresente.wordpress.com/719/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/ideeperilpresente.wordpress.com/719/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/ideeperilpresente.wordpress.com/719/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/ideeperilpresente.wordpress.com/719/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/ideeperilpresente.wordpress.com/719/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/ideeperilpresente.wordpress.com/719/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/ideeperilpresente.wordpress.com/719/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/ideeperilpresente.wordpress.com/719/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/ideeperilpresente.wordpress.com/719/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/ideeperilpresente.wordpress.com/719/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/ideeperilpresente.wordpress.com/719/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/ideeperilpresente.wordpress.com/719/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/ideeperilpresente.wordpress.com/719/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ideeperilpresente.wordpress.com&amp;blog=14096912&amp;post=719&amp;subd=ideeperilpresente&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ideeperilpresente.wordpress.com/2012/01/09/non-ce-alternativa-al-nucleare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/7b20aa9fe9a030830f10d60237ba340a?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">ideeperilpresente</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>L’energia nucleare ricomincia dalle scuole</title>
		<link>http://ideeperilpresente.wordpress.com/2011/12/05/lenergia-nucleare-ricomincia-dalle-scuole/</link>
		<comments>http://ideeperilpresente.wordpress.com/2011/12/05/lenergia-nucleare-ricomincia-dalle-scuole/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Dec 2011 14:50:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ideeperilpresente</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[atomo]]></category>
		<category><![CDATA[Carlo Bernardini]]></category>
		<category><![CDATA[conoscenza]]></category>
		<category><![CDATA[ENEA]]></category>
		<category><![CDATA[istruzione]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Ministero dell'istruzione]]></category>
		<category><![CDATA[Nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[scienza]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ideeperilpresente.wordpress.com/?p=720</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;Italia, come e più di altri Paesi, è caratterizzata da un&#8217;ignoranza diffusa sull&#8217;energia nucleare e sulle problematiche connesse: un&#8217;ignoranza che si riflette poi nelle decisioni politiche. Per diffondere le conoscenze non bastano le campagne di comunicazione come quella, notevole, realizzata dall&#8217;agenzia di comunicazione Saatchi &#38; Saatchi per conto del Forum nucleare italiano e apparsa sui [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ideeperilpresente.wordpress.com&amp;blog=14096912&amp;post=720&amp;subd=ideeperilpresente&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" title="scuola_atomo" src="http://www.nuclearnews.it/pdf/Atomo%20a%20scuola.JPG" alt="" width="222" height="187" />L&#8217;Italia, come e più di altri Paesi, è caratterizzata da un&#8217;ignoranza diffusa sull&#8217;energia nucleare e sulle problematiche connesse: un&#8217;ignoranza che si riflette poi nelle decisioni politiche.</p>
<p>Per diffondere le conoscenze non bastano le campagne di comunicazione come quella, notevole, realizzata dall&#8217;agenzia di comunicazione Saatchi &amp; Saatchi per conto del Forum nucleare italiano e apparsa sui media nazionali. Bisogna educare le nuove generazioni, fin dai banchi di scuola, a <strong>ragionare in base alla complessità dei dati di fatto e non alla semplificazione dettata dal pregiudizio</strong>.</p>
<p>In questa ottica è nata l&#8217;<a href="http://www.museoenergia.it/eventi.php?idnews=518" target="_blank">iniziativa</a> &#8220;L&#8217;atomo a scuola: l&#8217;utilizzo pacifico dell&#8217;energia nucleare dai principi di base alla ricerca tecnologica&#8221;, finanziata dall&#8217;Enea e dal Ministero dell&#8217;istruzione, dell&#8217;università e della ricerca. Il progetto comprende una serie di <strong>seminari rivolti ai docenti delle scuole superiori</strong>, vari materiali informativi e soprattutto un nuovo volume intitolato <em>L&#8217;atomo a scuola</em>: scritto in modo da poter essere recepito dagli studenti, vanta la <strong>prefazione di Carlo Bernardini</strong>, uno dei più impegnati fisici italiani del Novecento, attivissimo anche in ambito divulgativo.<br />
<strong><br />
Lo scopo dell&#8217;iniziativa è fornire strumenti didattici di supporto</strong> per la diffusione delle conoscenze sull&#8217;energia nucleare. Il primo seminario si è tenuto il 25 novembre 2011 a Bologna, presso la sede dell&#8217;Enea, e sarà replicato in seguito in altre città.</p>
<p>Ha condotto l&#8217;evento uno degli autori del libro: Massimo Forni, responsabile dell&#8217;Unità tecnica di ingegneria sismica dell&#8217;Enea. È toccato poi agli altri autori presentare gli argomenti affrontati nei singoli capitoli: i principi base della fissione nucleare, il funzionamento delle centrali nucleari per la produzione di elettricità, lo stato tecnologico dei reattori attuali, gli sviluppi futuri con i reattori di quarta generazione, la prospettiva della fusione nucleare, le questioni relative alla sicurezza, il problema delle scorie, gli effetti sulla salute umana, i criteri di protezione sismica delle centrali nucleari e i sistemi più recenti per la gestione in tempo reale di grandi emergenze.</p>
<p><strong>FONTE:</strong> <strong>NuclearNews</strong> <strong>http://www.nuclearnews.it/news-2810/lenergia-nucleare-ricomincia-dalle-scuole/</strong></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/ideeperilpresente.wordpress.com/720/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/ideeperilpresente.wordpress.com/720/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/ideeperilpresente.wordpress.com/720/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/ideeperilpresente.wordpress.com/720/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/ideeperilpresente.wordpress.com/720/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/ideeperilpresente.wordpress.com/720/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/ideeperilpresente.wordpress.com/720/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/ideeperilpresente.wordpress.com/720/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/ideeperilpresente.wordpress.com/720/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/ideeperilpresente.wordpress.com/720/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/ideeperilpresente.wordpress.com/720/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/ideeperilpresente.wordpress.com/720/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/ideeperilpresente.wordpress.com/720/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/ideeperilpresente.wordpress.com/720/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ideeperilpresente.wordpress.com&amp;blog=14096912&amp;post=720&amp;subd=ideeperilpresente&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ideeperilpresente.wordpress.com/2011/12/05/lenergia-nucleare-ricomincia-dalle-scuole/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/7b20aa9fe9a030830f10d60237ba340a?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">ideeperilpresente</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://www.nuclearnews.it/pdf/Atomo%20a%20scuola.JPG" medium="image">
			<media:title type="html">scuola_atomo</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Grandi progetti eolici offshore negli USA: si avvicina l’apertura del primo cantiere</title>
		<link>http://ideeperilpresente.wordpress.com/2011/11/02/grandi-progetti-eolici-offshore-negli-usa-si-avvicina-l%e2%80%99apertura-del-primo-cantiere/</link>
		<comments>http://ideeperilpresente.wordpress.com/2011/11/02/grandi-progetti-eolici-offshore-negli-usa-si-avvicina-l%e2%80%99apertura-del-primo-cantiere/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Nov 2011 17:02:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ideeperilpresente</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Eolico]]></category>
		<category><![CDATA[impianti eolici]]></category>
		<category><![CDATA[offshore]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo]]></category>
		<category><![CDATA[USA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ideeperilpresente.wordpress.com/?p=717</guid>
		<description><![CDATA[Le installazioni eoliche offshore hanno conosciuto una forte accelerazione negli ultimi anni, ma soprattutto nell’Europa del Nord, che costituisce di gran lunga il principale mercato mondiale. Nei mari europei nel 2010 sono stati installati 883 MW eolici (+51% rispetto al 2009), pari a quasi il 90% di quanto fatto in tutto il mondo. Per l’anno [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ideeperilpresente.wordpress.com&amp;blog=14096912&amp;post=717&amp;subd=ideeperilpresente&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le installazioni eoliche offshore hanno conosciuto una forte accelerazione negli ultimi anni, ma soprattutto nell’Europa del Nord, che costituisce di gran lunga il principale mercato mondiale. Nei mari europei nel 2010 sono stati installati 883 MW eolici (+51% rispetto al 2009), pari a quasi il 90% di quanto fatto in tutto il mondo. Per l’anno in corso si prevede che le nuove realizzazioni raggiungano i 1.500 MW.</p>
<p>Fuori Europa impianti di grandi dimensioni sono stati realizzati solo in Cina e qualcosa in Giappone, anche se progetti di rilievo sono stati avviati in diversi Paesi e in particolare nella Corea del Sud. <strong>Ancora assenti dal settore gli USA</strong>, che invece sono il <strong>secondo Paese al mondo per capacità eolica</strong> dietro la Cina, con circa 40.200 MW installati su terraferma a fine 2010.</p>
<p><strong>Di grandi impianti eolici offhore negli States si parla da anni</strong>, non solo per le acque costiere oceaniche, ma anche per i grandi laghi del nord-est. Senza che si sia ancora passati oltre la fase del dibattito.</p>
<p>Il momento dell’entrata statunitense nel nuovo mercato sembra tuttavia vicino: progetti di grandi dimensioni si moltiplicano, come quello da 700 MW al largo di Long Island (a pochi km da New York), quello da 420 MW al largo di Cape Cod (Massachusetts) o quello da 300 MW presso l’isola di Galveston (Texas). Ultimo arrivato, ma con buone probabilità di entrare a breve nella fase operativa, un ambizioso progetto da 1.000 MW, previsto a 20 miglia al largo del Rhode Island.</p>
<p>Benché il mercato nazionale sia ancora in ritardo rispetto ai Paesi europei e ai grandi Paesi emergenti, <strong>lo sviluppo</strong> <strong>dell’eolico offshore è ritenuto un’opzione strategica</strong> per la diversificazione energetica e la diffusione delle fonti rinnovabili gli Stati Uniti. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione federale è di sviluppare una capacità complessiva offshore di 54.000 MW entro il 2030</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/ideeperilpresente.wordpress.com/717/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/ideeperilpresente.wordpress.com/717/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/ideeperilpresente.wordpress.com/717/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/ideeperilpresente.wordpress.com/717/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/ideeperilpresente.wordpress.com/717/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/ideeperilpresente.wordpress.com/717/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/ideeperilpresente.wordpress.com/717/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/ideeperilpresente.wordpress.com/717/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/ideeperilpresente.wordpress.com/717/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/ideeperilpresente.wordpress.com/717/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/ideeperilpresente.wordpress.com/717/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/ideeperilpresente.wordpress.com/717/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/ideeperilpresente.wordpress.com/717/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/ideeperilpresente.wordpress.com/717/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ideeperilpresente.wordpress.com&amp;blog=14096912&amp;post=717&amp;subd=ideeperilpresente&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ideeperilpresente.wordpress.com/2011/11/02/grandi-progetti-eolici-offshore-negli-usa-si-avvicina-l%e2%80%99apertura-del-primo-cantiere/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/7b20aa9fe9a030830f10d60237ba340a?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">ideeperilpresente</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Investire nelle rinnovabili per finanziare il nucleare</title>
		<link>http://ideeperilpresente.wordpress.com/2011/09/28/investire-nelle-rinnovabili-per-finanziare-il-nucleare/</link>
		<comments>http://ideeperilpresente.wordpress.com/2011/09/28/investire-nelle-rinnovabili-per-finanziare-il-nucleare/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Sep 2011 12:43:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ideeperilpresente</dc:creator>
				<category><![CDATA[Considerazioni]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[CEZ]]></category>
		<category><![CDATA[Daniel Beneš]]></category>
		<category><![CDATA[Nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[rinnovabili]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ideeperilpresente.wordpress.com/?p=713</guid>
		<description><![CDATA[Energia nucleare e fonti rinnovabili sono due fattori complementari per la riduzione delle emissioni di gas serra. Per la società energetica ceca CEZ c&#8217;è anche un altro legame: la nuova politica industriale prevede di investire nelle rinnovabili all&#8217;estero per finanziare il potenziamento del nucleare in patria. Lo ha riferito il giornale ceco Lidové Noviny, secondo [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ideeperilpresente.wordpress.com&amp;blog=14096912&amp;post=713&amp;subd=ideeperilpresente&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p><img class="alignleft" title="benes" src="http://www.nuclearnews.it/pdf/Benes.JPG" alt="" width="222" height="187" />Energia nucleare e fonti rinnovabili sono due fattori complementari per la riduzione delle emissioni di gas serra. Per la società energetica ceca CEZ c&#8217;è anche un altro legame: la nuova politica industriale prevede di <strong>investire nelle rinnovabili all&#8217;estero per finanziare il potenziamento del nucleare in patria</strong>.</p>
<p>Lo ha riferito il giornale ceco Lidové Noviny, secondo cui l&#8217;idea è stata esposta dal nuovo amministratore delegato Daniel Beneš (nella foto), nominato il 15 settembre al posto del dimissionario Martin Roman.</p>
<p>Con un <strong>investimento di 100 miliardi di corone (4 miliardi di euro)</strong>, la CEZ punta sullo sviluppo delle fonti rinnovabili, soprattutto eolico e idroelettrico, nei Paesi dell&#8217;Europa centro-orientale che prevedono incentivi: in particolare Germania, Polonia e Romania.</p>
<p>In tutto la potenza installata da fonti rinnovabili della CEZ all&#8217;estero arriverebbe a 3000 MW. <strong>Il ritorno previsto di 200 miliardi di corone (8 miliardi di euro) servirà per finanziare lo sviluppo nucleare nazionale</strong>: le priorità sono la costruzione del terzo e quarto reattore nella centrale di Temelín (sud del Paese), e la proroga fino al 2025 di quella di Dukovany (sud-est), che ha quattro reattori entrati in attività negli anni Ottanta.</p>
<p>«Gli impianti all&#8217;estero saranno pronti nel 2016, proprio quando pensiamo di avviare la ostruzione di nuovi reattori a Temelín», ha spiegato Beneš.</p>
<p>Il progetto fa parte di una strategia di rilancio del nucleare portata avanti dal governo ceco. Il primo ministro Petr Neèas ha confermato l&#8217;esistenza dell&#8217;ipotesi di finanziare il nucleare investendo nelle rinnovabili, ma ha aggiunto che niente è stato ancora deciso. La CEZ, una delle principali società di energia d&#8217;Europa, è controllata al 70% dallo Stato.</p>
<p><strong>FONTE: http://www.nuclearnews.it/news-2773/investire-nelle-rinnovabili-per-finanziare-il-nucleare/</strong></p>
</div>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/ideeperilpresente.wordpress.com/713/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/ideeperilpresente.wordpress.com/713/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/ideeperilpresente.wordpress.com/713/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/ideeperilpresente.wordpress.com/713/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/ideeperilpresente.wordpress.com/713/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/ideeperilpresente.wordpress.com/713/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/ideeperilpresente.wordpress.com/713/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/ideeperilpresente.wordpress.com/713/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/ideeperilpresente.wordpress.com/713/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/ideeperilpresente.wordpress.com/713/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/ideeperilpresente.wordpress.com/713/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/ideeperilpresente.wordpress.com/713/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/ideeperilpresente.wordpress.com/713/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/ideeperilpresente.wordpress.com/713/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ideeperilpresente.wordpress.com&amp;blog=14096912&amp;post=713&amp;subd=ideeperilpresente&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ideeperilpresente.wordpress.com/2011/09/28/investire-nelle-rinnovabili-per-finanziare-il-nucleare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/7b20aa9fe9a030830f10d60237ba340a?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">ideeperilpresente</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://www.nuclearnews.it/pdf/Benes.JPG" medium="image">
			<media:title type="html">benes</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Il nucleare è competitivo e continuerà a crescere nel mondo</title>
		<link>http://ideeperilpresente.wordpress.com/2011/09/16/il-nucleare-e-competitivo-e-continuera-a-crescere-nel-mondo/</link>
		<comments>http://ideeperilpresente.wordpress.com/2011/09/16/il-nucleare-e-competitivo-e-continuera-a-crescere-nel-mondo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Sep 2011 16:16:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ideeperilpresente</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Agenzia internazionale per l'energia atomica]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Fukushima]]></category>
		<category><![CDATA[Iaea]]></category>
		<category><![CDATA[Nuclear Energy Agency]]></category>
		<category><![CDATA[Nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[VIenna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ideeperilpresente.wordpress.com/?p=711</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;incidente di Fukushima non fermerà la crescita globale dell&#8217;energia nucleare. Lo hanno ribadito recentemente vari protagonisti del panorama energetico internazionale: Yukiya Amano, direttore generale dell&#8217;Agenzia internazionale per l&#8217;energia atomica (Iaea), Jean-Pol Poncelet, direttore generale del Fortaom, l&#8217;associazione che rappresenta l&#8217;industria nucleare europea, e Maria van der Hoeven (nella foto), nuovo capo dell&#8217;Agenzia internazionale per l&#8217;energia [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ideeperilpresente.wordpress.com&amp;blog=14096912&amp;post=711&amp;subd=ideeperilpresente&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" title="aiea" src="http://www.nuclearnews.it/pdf/mariavanderhoeven.jpg" alt="" width="222" height="187" />L&#8217;incidente di Fukushima non fermerà la crescita globale dell&#8217;energia nucleare. Lo hanno ribadito recentemente vari protagonisti del panorama energetico internazionale: <strong>Yukiya Amano</strong>, direttore generale dell&#8217;Agenzia internazionale per l&#8217;energia atomica (Iaea), <strong>Jean-Pol Poncelet</strong>, direttore generale del Fortaom, l&#8217;associazione che rappresenta l&#8217;industria nucleare europea, e <strong>Maria van der Hoeven</strong> (nella foto), nuovo capo dell&#8217;Agenzia internazionale per l&#8217;energia (Iea). E lo conferma un rapporto della Nuclear Energy Agency (Nea) dell&#8217;Ocse, l&#8217;organizzazione dei paesi industrializzati.</p>
<p>In un <a href="http://www.iaea.org/newscenter/news/2011/bog120911.html" target="_blank">discorso</a> tenuto nella sede dell&#8217;Iaea a Vienna, Amano ha affermato che il numero dei reattori in attività in tutto il mondo, pari oggi a circa 430, arriverà nel 2030 a <strong>una cifra compresa fra 520 e 780</strong>. «Il grosso di questa crescita è attesa nei Paesi che hanno già centrali nucleari in funzione, soprattutto in Asia: la <strong>Cina e l&#8217;India resteranno i centri principali di questa nuova espansione</strong>», ha aggiunto Amano.</p>
<p>Il direttore generale ha anche sottolineato l&#8217;impegno dell&#8217;Iaea per <strong>ristabilire la fiducia nel nucleare</strong> da parte dell&#8217;opinione pubblica di tutto il mondo: «La cosa più importante è assicurare la trasparenza, costruire la fiducia e soddisfare le aspettative del pubblico».</p>
<p>Il sostegno al nucleare non viene solo dai rappresentanti del settore, ma in generale dalle associazioni internazionali nel campo dell&#8217;energia. «Se vogliamo veramente andare verso un futuro a basse emissioni di gas serra ci sono due modi: il nucleare e le fonti rinnovabili», ha <a href="http://www.physorg.com/news/2011-09-room-nuclear-energy-future-iea.html" target="_blank">dichiarato</a> Maria van der Hoeven, che però ha aggiunto: «La domanda che bisognerebbe porre a tutti i governi e i Paesi che vogliono dire addio al nucleare è: &#8220;Quanto sono convenienti le energie rinnovabili? Quanto sono diffuse oggi? Come si potrà accelerare la loro crescita?&#8221;». La conclusione è chiara: «<strong>In futuro ci sarà ancora spazio per il nucleare</strong>».</p>
<p>Completamente d&#8217;accordo Poncelet, che è <a href="http://www2.eurelectric.org/DocShareNoFrame/Docs/1/OPKDECODDMCJHLALOIIDGFBOPDWY4D7CBG4RTD41BTY6/Eurelectric/docs/DLS/2011_09_09_The_Parliament-2011-OTH-0563-01-E.pdf" target="_blank">intervenuto</a> a una conferenza organizzata da Eurelectric, l&#8217;associazione che rappresenta l&#8217;industria dell&#8217;elettricità europea: «Il punto è che, nonostante il disastro giapponese, <strong>i benefici a lungo termine del nucleare per il fabbisogno energetico dell&#8217;Europa rimangono</strong>. Il nucleare è competitivo e continua a offrire sicurezza energetica con basse emissioni di gas serra».</p>
<p>La competitività dell&#8217;elettricità ricavata con l&#8217;energia nucleare è confermata dal <a href="http://www.oecd-nea.org/ndd/reports/2011/carbon-pricing-exec-sum-2011.pdf" target="_blank">rapporto</a> &#8220;Carbon Pricing, Power Markets and the Competitiveness of Nuclear Power&#8221; della Nea. Nel periodo che va dal 2005 al 2010 <strong>l&#8217;energia nucleare è stata altamente competitiva in Europa, e lo sarà ancora di più dopo il 2012</strong>, quando si faranno sentire i prezzi sulle emissioni di anidride carbonica.</p>
<p>Il rapporto ha preso in esame tre parametri: il prezzo del carbone e del gas, il costo degli investimenti nelle centrali e lo sviluppo delle tecniche di cattura e stoccaggio dell&#8217;anidride carbonica (CCS). Se anche solo uno di questi fattori gioca in favore del nucleare, allora la costruzione di nuove centrali sarà conveniente anche rispetto al gas. Il carbone, poi, risulta non competitivo in qualunque combinazione degli elementi considerati.</p>
<p><strong>Paolo Gangemi</strong></p>
<p><strong>FONTE: http://www.nuclearnews.it/news-2765/il-nucleare&#8211;competitivo-e-continuer-a-crescere-nel-mondo/</strong></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/ideeperilpresente.wordpress.com/711/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/ideeperilpresente.wordpress.com/711/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/ideeperilpresente.wordpress.com/711/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/ideeperilpresente.wordpress.com/711/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/ideeperilpresente.wordpress.com/711/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/ideeperilpresente.wordpress.com/711/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/ideeperilpresente.wordpress.com/711/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/ideeperilpresente.wordpress.com/711/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/ideeperilpresente.wordpress.com/711/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/ideeperilpresente.wordpress.com/711/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/ideeperilpresente.wordpress.com/711/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/ideeperilpresente.wordpress.com/711/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/ideeperilpresente.wordpress.com/711/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/ideeperilpresente.wordpress.com/711/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ideeperilpresente.wordpress.com&amp;blog=14096912&amp;post=711&amp;subd=ideeperilpresente&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ideeperilpresente.wordpress.com/2011/09/16/il-nucleare-e-competitivo-e-continuera-a-crescere-nel-mondo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/7b20aa9fe9a030830f10d60237ba340a?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">ideeperilpresente</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://www.nuclearnews.it/pdf/mariavanderhoeven.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">aiea</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Nessuna fuga radioattiva in Francia. Si tratta di un incidente industriale, non nucleare.</title>
		<link>http://ideeperilpresente.wordpress.com/2011/09/12/non-ce-fuga-radiottiva-dopo-lo-scoppio-nel-centro-per-il-trattamento-di-combustibile-nucleare/</link>
		<comments>http://ideeperilpresente.wordpress.com/2011/09/12/non-ce-fuga-radiottiva-dopo-lo-scoppio-nel-centro-per-il-trattamento-di-combustibile-nucleare/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Sep 2011 13:57:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ideeperilpresente</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Marcoule]]></category>
		<category><![CDATA[Nucleare]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ideeperilpresente.wordpress.com/?p=706</guid>
		<description><![CDATA[Il governo francese ha confermato che non c’è fuga radioattiva riferendosi all’incidente avvenuto poche ore fa all&#8217;incidente in nel centro di trattamento delle scorie nucleari nei pressi della centrale di Marcoule, nel sud della Francia. Il forno esploso sul sito nucleare di Marcoule si trova nel centro per il trattamento delle scorie: non riguarda quindi [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ideeperilpresente.wordpress.com&amp;blog=14096912&amp;post=706&amp;subd=ideeperilpresente&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il governo francese ha confermato che non c’è fuga radioattiva riferendosi all’incidente avvenuto poche ore fa all&#8217;incidente in nel <strong>centro di trattamento delle scorie nucleari nei pressi della centrale di Marcoule</strong>, nel sud della Francia.<br />
Il forno esploso sul sito nucleare di Marcoule si trova nel centro per il trattamento delle scorie: non riguarda quindi una centrale nucleare, ma un impianto per il trattamento del combustibile nucleare.<br />
E&#8217; quanto rilevano esperti dell&#8217;Associazione Italiana Nucleare, considerando che l&#8217;esplosione è avvenuta in un forno e che impianti di questo tipo non si trovano nelle centrali, l&#8217;incidente è avvenuto in una struttura diversa da una centrale (il sito di Marcoule comprende sia centrali sia impianti per il trattamento del combustibile)<br />
Il ministero dell’interno francece ha infatti annunciato che non <strong>è prevista nessuna evacuazione né isolamento di lavoratori</strong> della centrale dove è avvenuto l&#8217;incidente.<br />
Secondo un portavoce di EDF, la cui filiale, la Socodei, gestisce il centro in cui è avvenuto l&#8217;incidente<strong> &#8220;é un incidente industriale, non è un incidente nucleare</strong>&#8221; e che “l’incendio scattato dopo l&#8217;esplosione è sotto controllo”</p>
<p>Fonte: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2011/09/12/visualizza_new.html_724257162.html</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/ideeperilpresente.wordpress.com/706/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/ideeperilpresente.wordpress.com/706/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/ideeperilpresente.wordpress.com/706/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/ideeperilpresente.wordpress.com/706/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/ideeperilpresente.wordpress.com/706/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/ideeperilpresente.wordpress.com/706/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/ideeperilpresente.wordpress.com/706/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/ideeperilpresente.wordpress.com/706/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/ideeperilpresente.wordpress.com/706/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/ideeperilpresente.wordpress.com/706/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/ideeperilpresente.wordpress.com/706/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/ideeperilpresente.wordpress.com/706/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/ideeperilpresente.wordpress.com/706/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/ideeperilpresente.wordpress.com/706/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ideeperilpresente.wordpress.com&amp;blog=14096912&amp;post=706&amp;subd=ideeperilpresente&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ideeperilpresente.wordpress.com/2011/09/12/non-ce-fuga-radiottiva-dopo-lo-scoppio-nel-centro-per-il-trattamento-di-combustibile-nucleare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/7b20aa9fe9a030830f10d60237ba340a?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">ideeperilpresente</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>“Serve un’Europa dell’energia o la Cina deciderà per tutti”</title>
		<link>http://ideeperilpresente.wordpress.com/2011/09/01/%e2%80%9cserve-un%e2%80%99europa-dell%e2%80%99energia-o-la-cina-decidera-per-tutti%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://ideeperilpresente.wordpress.com/2011/09/01/%e2%80%9cserve-un%e2%80%99europa-dell%e2%80%99energia-o-la-cina-decidera-per-tutti%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 01 Sep 2011 16:21:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ideeperilpresente</dc:creator>
				<category><![CDATA[Considerazioni]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Alberto Clò]]></category>
		<category><![CDATA[carbone]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[gas]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[progresso]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ideeperilpresente.wordpress.com/?p=701</guid>
		<description><![CDATA[Alberto Clò è tra i massimi esperti di scenari energetici globali. Professore universitario, ex ministro nel governo Dini, ha dialogato con Linkiesta su quel che aspetta l’Italia e l’Europa nel prossimo futuro. Oltre alla necessità di politiche coordinate a livello continentale, ha sottolineato il rischio di un sistema in cui, a dispetto del calo della [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ideeperilpresente.wordpress.com&amp;blog=14096912&amp;post=701&amp;subd=ideeperilpresente&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Alberto Clò </strong>è tra i massimi esperti di scenari energetici globali. Professore universitario, ex ministro nel governo Dini, <strong>ha dialogato con Linkiesta</strong> su quel che aspetta l’Italia e l’Europa nel prossimo futuro. Oltre alla necessità di politiche coordinate a livello continentale, ha sottolineato il rischio di un sistema in cui, a dispetto del calo della domanda, il costo dell’energia resti elevatissimo.</p>
<p><img class="alignleft" title="int.Clò" src="http://www.linkiesta.it/sites/default/files/imagecache/immagine_620_fixed/uploads/articolo/immagine-singola/petrolio_1.jpg" alt="" width="372" height="244" /></p>
<p>Il professor Clò è tra i maggiori esperti mondiali di scenari energetici. Protagonista di prestigiosi incarichi nel settore, è stato Ministro dell&#8217;industria nel governo Dini, ed è consigliere di amministrazione di Eni spa dal 1999. È professore ordinario di economia applicata all&#8217;Università di Bologna, e direttore del centro studi RIE (<a title="www.rie.it" href="http://www.rie.it/">www.rie.it</a>). Clò ha da poco pubblicato &#8220;Si fa presto a dire nucleare&#8221; (Il Mulino). Ha concesso a Linkiesta un&#8217;intervista sugli scenari energetici internazionali all&#8217;orlo di una nuova, possibile recessione mondiale, con un occhio di riguardo per l&#8217;Italia.</p>
<p><strong>Professor Clò, pochi mesi prima del crack Lehman il petrolio aveva raggiunto il prezzo di 147 dollari, e dopo il fallimento è sceso attorno ai 30. Alcuni ritengono che la &#8220;bolletta petrolifera&#8221; sia stata tra le cause della crisi. Prima dei timori sulla Grecia di quest&#8217;anno, il barile era salito nuovamente. L&#8217;ipotesi del collegamento tra petrolio e crisi sembra confermata.</strong></p>
<p>Sì: il prezzo del petrolio ha esercitato un impatto significativo sull&#8217;esplosione della crisi del 2008. A partire da dieci anni prima, il barile era salito da 18-19 dollari a quasi 150. La componente finanziaria ha esasperato le condizioni di crisi, e ha portato una forte imprevedibilità. Si pensi alle stime di Goldman Sachs, che ha tentato per mesi di stabilire un &#8220;punto di rottura&#8221; del prezzo del barile, inteso come limite massimo di rialzo. Con il barile a 60 dollari, il limite era di poco superiore a 100. Quando il prezzo ha raggiunto quel limite, Goldman ha parlato di 150 dollari. Alla fine, c&#8217;è stato un impatto reale sull&#8217;economia, in particolare sulla stabilità dell&#8217;industria automobilistica statunitense.</p>
<p><strong>Che differenza c&#8217;è stata tra la crisi energetica culminata nel 2008 e le precedenti crisi degli anni Settanta?</strong></p>
<p>Negli anni Settanta la crisi fu riassorbita in un decennio, anche grazie alla leadership politica. Chirac ebbe bisogno di sei mesi per far approvare un piano per 60 centrali nucelari, per esempio. Anche le imprese reagirono in maniera forte, quasi rabbiosa, per migliorare l&#8217;efficienza energetica. Dopo il 2008, invece, questa risposta è mancata: a parte lo stop al nucleare, sono mancati veri investimenti per aumentare la disponibilità di petrolio.</p>
<p><strong>È colpa anche delle imprese, quindi?</strong></p>
<p>Il problema è che nelle grandi aziende energetiche ormai domina la logica finanziaria su quella industriale: a un banchiere di Wall Street interessano i dividendi, non se si faccia un buco nel deserto. È un problema di approccio industriale: con le fusioni degli anni Novanta, molte competenze base sono state date in outsourcing, e la gestione di contratti esterni &#8211; rispetto a quella di risorse interne &#8211; e complessa, e ha anche limiti per la sicurezza operativa. Da questo punto di vista, il &#8220;modello cinese&#8221; sembra portare buoni risultati. S&#8217;investe e si cerca d&#8217;integrarsi con il tessuto economico. È simile a quello che faceva l&#8217;Eni negli anni Cinquanta. Tra fusioni ed esternalizzazioni, sembra invece che molte aziende occidentali abbiano deciso di tagliare il ramo su cui sedevano.</p>
<p><strong>Che differenze ci sono, allora, tra l&#8217;aumento dei prezzi fino ai 147 dollari del 2008 e l&#8217;attuale aumento del prezzo del barile, con il brent a 115 dollari?</strong></p>
<p>Nel 2008, con la crisi il prezzo del barile è sceso a 30 dollari, e questo ha aiutato la ripresa. Se adesso tornassimo in recessione, i prezzo del barile rimarrebbe alto: non potremo contare di nuovo sullo stimolo di un barile a basso prezzo. Di fatto, la crisi del 2008 non ha risolto i problemi sutturali del mondo energetico, ma li ha solo congelati. La Cina e gli altri paesi emergenti hanno continuato a consumare, e hanno aumentato il fabbisogno energetico. L&#8217;Occidente dovrà pagare il costo della crescita energetica cinese. Per fortuna, i mercati hanno reagito con equilibrio alla crisi libica, altrimenti gli scossoni sul barile sarebbero stati molto più forti.</p>
<p><strong>E com&#8217;è la situazione in Italia?</strong></p>
<p>La crisi energetica è molto più grave di quello che ci si aspettava. La domanda di energia è tornata indietro di dieci anni. Il fabbisogno di gas continua a calare. Inoltre, abbiamo ormai una capacità di produzione elettrica che è il doppio rispetto alla domanda di picco. Per questo motivo, il regolatore inizia a preoccuparsi sempre di più degli operatori, e meno dei consumatori. Ci troveremo con un settore molto caro a causa degli investimenti realizzati, anche se il prezzo del petrolio dovesse calare. A questo contribuisce la politica sulle rinnovabili: senza aver creato un&#8217;industria, prevediamo di pagare 100 miliardi di euro in incentivi da qui al 2020, e fino a 170 miliardi entro il 2030. Sono numeri impressionanti, soprattutto se confrontati con i dati sulla manovra.</p>
<p><strong>Cosa si prospetta nel mondo del petrolio nei prossimi mesi?</strong></p>
<p>Domanda cinese e produzione saudita sono le due variabili. È cambiato il vecchio ordine petrolifero internazionale, e in questo momento l&#8217;incertezza è totale. Ci sono elementi che fanno pensare che la combinazione di fatti politici ed energetici del 2011 segnino una discontinuità del mondo energetico più ampia rispetto a quanto non ci si aspettava. Per esempio, ci sono dubbi sulle prospettive della &#8220;nuova età dell&#8217;oro del metano&#8221;. Le ultime proiezioni in Italia sono molto inferiori rispetto alle previsioni che si facevano alcuni anni fa. Prevedevamo di arrivare a 100 miliardi di metri cubi di consumo nel 2010. Oggi si ritiene che questo livello verrà raggiunto nel 2022-2023.</p>
<p><strong>Che dovrebbe fare il nostro paese?</strong></p>
<p>Prendere drasticamente atto della situazione e innalzare il livello decisionale all&#8217;Europa. Le politiche nazionali sono insufficienti e costose. Serve una politica d&#8217;investimenti che rafforzi le infrastrutture mancanti, a livello di interconnessioni elettriche e di gas. Ciò consentirebbe di ridurre i rischi di approvvigionamento, e porterebbe vera concorrenza europea. Inoltre bisognerebbe cambiare approccio politico con la Russia: presentarsi a Mosca come Europa, e non come singoli paesi. Ci sono poi passi urgenti da compiere in Medio Oriente. Nei paesi produttori, a parte l&#8217;instabilità, c&#8217;è un rischio forte di politiche populiste, che renderebbero ancora più difficili le attività d&#8217;investimento.</p>
<p><strong>Stefano Casertano</strong></p>
<p><strong>FONTE: <a href="http://www.linkiesta.it/serve-un-europa-dell-energia-o-la-cina-decidera-tutti" target="_blank">http://www.linkiesta.it/serve-un-europa-dell-energia-o-la-cina-decidera-tutti</a></strong></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/ideeperilpresente.wordpress.com/701/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/ideeperilpresente.wordpress.com/701/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/ideeperilpresente.wordpress.com/701/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/ideeperilpresente.wordpress.com/701/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/ideeperilpresente.wordpress.com/701/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/ideeperilpresente.wordpress.com/701/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/ideeperilpresente.wordpress.com/701/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/ideeperilpresente.wordpress.com/701/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/ideeperilpresente.wordpress.com/701/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/ideeperilpresente.wordpress.com/701/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/ideeperilpresente.wordpress.com/701/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/ideeperilpresente.wordpress.com/701/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/ideeperilpresente.wordpress.com/701/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/ideeperilpresente.wordpress.com/701/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ideeperilpresente.wordpress.com&amp;blog=14096912&amp;post=701&amp;subd=ideeperilpresente&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ideeperilpresente.wordpress.com/2011/09/01/%e2%80%9cserve-un%e2%80%99europa-dell%e2%80%99energia-o-la-cina-decidera-per-tutti%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/7b20aa9fe9a030830f10d60237ba340a?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">ideeperilpresente</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://www.linkiesta.it/sites/default/files/imagecache/immagine_620_fixed/uploads/articolo/immagine-singola/petrolio_1.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">int.Clò</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>PortoTolle, la centrale del futuro io l&#8217;ho vista nascere</title>
		<link>http://ideeperilpresente.wordpress.com/2011/08/08/portotolle-la-centrale-del-futuro-io-lho-vista-nascere/</link>
		<comments>http://ideeperilpresente.wordpress.com/2011/08/08/portotolle-la-centrale-del-futuro-io-lho-vista-nascere/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Aug 2011 13:32:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ideeperilpresente</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[carbone]]></category>
		<category><![CDATA[centrale]]></category>
		<category><![CDATA[Enel]]></category>
		<category><![CDATA[Porto Tolle]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ideeperilpresente.wordpress.com/?p=698</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;La Centrale Enel io l&#8217;ho vista nascere, avevo 20 anni. Ora vogliamo il suo risveglio per il futuro dei nostri figli&#8221;. A parlare, in una intervista di Cristiano Draghi sulla Voce di Rovigo è Maurizio Ferro, 55 anni, dipendente della centrale Enel di Polesine Camerini e portavoce del comitato dei lavoratori. &#8220;Con la modifica dell&#8217;articolo [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ideeperilpresente.wordpress.com&amp;blog=14096912&amp;post=698&amp;subd=ideeperilpresente&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;La Centrale Enel io l&#8217;ho vista nascere, avevo 20 anni. Ora vogliamo il suo risveglio per il futuro dei nostri figli&#8221;. A parlare, in una intervista di Cristiano Draghi sulla Voce di Rovigo è Maurizio Ferro, 55 anni, dipendente della centrale Enel di Polesine Camerini e portavoce del comitato dei lavoratori.</p>
<p>&#8220;Con la modifica dell&#8217;articolo 3o della legge sul Parco, hanno aperto una grandissima finestra sul futuro e sulle speranze di noi lavoratori e per il nostro territorio. Ora dobbiamo attenerci a quanto dovrà fare la Commissione Via (Valutazione impatto ambientale n.d.r) nazionale che dipende dal Ministero dell&#8217;Ambiente e che dovrà valutare questa modifica. Dopodichè ci sarà una piccola modifica al decreto e da lì si partirà coi lavori per la prossima primavera&#8221;.</p>
<p>Maurizio si dice fiducioso sull&#8217;inizio dei lavori &#8220;I tempi sono cambiati, dell&#8217;energia c&#8217;è bisogno, dobbiamo pagare meno le bollette, non dobbiamo più importare energia dagli altri paesi, l&#8217;Enel ci ha dato le garanzie che farà l&#8217;investimento e saremo disposti anche ad aspettare qualche mese in più però l&#8217;intenzione c&#8217;è perché le preoccupazioni dal lavoro sono tantissime.&#8221;<br />
La centrale, per il territorio del Delta del Po ha significato molto &#8220;ha portato una grande ricchezza sociale al nostro territorio, ha dato una mano grandiosa&#8221;. Per realizzare la riconversione a carbone si prevedono grandi lavori e un numero elevato di manodopera. Per quantificarla Maurizio cita l&#8217;esempio della centrale di Civitavecchia, &#8221; gemella della centrale di Porto Tolle e che ha toccato cime di 3.500-3.600 persone nell&#8217;arco di 5-6 anni&#8221;.</p>
<p>Per preservare l&#8217;ambiente circostante si è pensato di istituire un osservario ambientale che &#8220;sarà l&#8217;occhio sul mondo, in questo caso sul Delta del Po e sulle aree circostanti che controllerà l&#8217;ambiente e la salute. Questo osservatorio ambientale sarà in parte gestito dal Ministero dell&#8217;ambiente, la Regione, il Comune ed altre istituzioni locali e dovrà monitorare costantemente tutto lo stato dell&#8217;ambiente e della salute. Questa è una gestione autonoma che non c&#8217;entra con l&#8217;Enel ma che permette di dare garanzie non solo a noi lavoratori che ci lavoriamo ma anche a tutto il territorio e a tutta la popolazione. I primi ambientalisti, i primi segnalatori della salute e dell&#8217;ambiente siamo proprio noi lavoratori&#8221;.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/ideeperilpresente.wordpress.com/698/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/ideeperilpresente.wordpress.com/698/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/ideeperilpresente.wordpress.com/698/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/ideeperilpresente.wordpress.com/698/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/ideeperilpresente.wordpress.com/698/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/ideeperilpresente.wordpress.com/698/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/ideeperilpresente.wordpress.com/698/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/ideeperilpresente.wordpress.com/698/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/ideeperilpresente.wordpress.com/698/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/ideeperilpresente.wordpress.com/698/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/ideeperilpresente.wordpress.com/698/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/ideeperilpresente.wordpress.com/698/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/ideeperilpresente.wordpress.com/698/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/ideeperilpresente.wordpress.com/698/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ideeperilpresente.wordpress.com&amp;blog=14096912&amp;post=698&amp;subd=ideeperilpresente&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ideeperilpresente.wordpress.com/2011/08/08/portotolle-la-centrale-del-futuro-io-lho-vista-nascere/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/7b20aa9fe9a030830f10d60237ba340a?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">ideeperilpresente</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Il rilancio del carbone</title>
		<link>http://ideeperilpresente.wordpress.com/2011/07/26/il-rilancio-del-carbone/</link>
		<comments>http://ideeperilpresente.wordpress.com/2011/07/26/il-rilancio-del-carbone/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Jul 2011 10:37:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ideeperilpresente</dc:creator>
				<category><![CDATA[Considerazioni]]></category>
		<category><![CDATA[carbone]]></category>
		<category><![CDATA[cattura e stoccaggio]]></category>
		<category><![CDATA[CCS]]></category>
		<category><![CDATA[CO2]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Fukushima]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ideeperilpresente.wordpress.com/?p=696</guid>
		<description><![CDATA[Per conoscere tutte le conseguenze prodotte da Fukushima ci vorrà ancora del tempo. Ma ce n’è almeno una che è già piuttosto chiara: la riscoperta del carbone come la fonte energetica su cui puntare per il futuro. Tramontata l’ipotesi nucleare, gli analisti prevedono infatti che da qui al 2035 la domanda mondiale di carbone aumenterà [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ideeperilpresente.wordpress.com&amp;blog=14096912&amp;post=696&amp;subd=ideeperilpresente&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per conoscere tutte le conseguenze prodotte da Fukushima ci vorrà ancora del tempo.</p>
<p>Ma ce n’è almeno una che è già piuttosto chiara: la riscoperta del carbone come la fonte energetica su cui puntare per il futuro. Tramontata l’ipotesi nucleare, gli analisti prevedono infatti che da qui al 2035 la domanda mondiale di carbone aumenterà di oltre il 50%.</p>
<p>Alla luce di questa situazione, acquistano un’importanza fondamentale le nuove tecnologie che permettono la cattura e lo stoccaggio della CO<sub>2</sub>, come sta accadendo in molte centrali in Italia e in Europa.</p>
<p>A mutare sono soprattutto i processi di estrazione e lavorazione della lignite, durante i quali questa viene “asciugata” del proprio contenuto umido che è responsabile dello sprigionamento di pericolosi ossidi sulfurei. A ciò si aggiungono, come detto, i nuovi sistemi di cattura e immagazzinamento del CO<sub>2</sub>, grazie ai quali si prendono le emissioni, si trasformano in una sorta di liquido e si chiudono in un deposito sotterraneo.</p>
<p>Il “carbone pulito” si presenta dunque come la prossima frontiera dell’approvvigionamento energetico mondiale. E le varie proteste dei cosiddetti “ambientalisti” lasciano il tempo che trovano, visto che bisogna comunque garantire la quantità di energia necessaria alle popolazioni e alle industrie di tutto il pianeta. A meno che, questi signori non propongano una loro soluzione. Che stiamo aspettando da tanto, tanto tempo.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/ideeperilpresente.wordpress.com/696/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/ideeperilpresente.wordpress.com/696/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/ideeperilpresente.wordpress.com/696/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/ideeperilpresente.wordpress.com/696/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/ideeperilpresente.wordpress.com/696/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/ideeperilpresente.wordpress.com/696/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/ideeperilpresente.wordpress.com/696/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/ideeperilpresente.wordpress.com/696/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/ideeperilpresente.wordpress.com/696/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/ideeperilpresente.wordpress.com/696/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/ideeperilpresente.wordpress.com/696/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/ideeperilpresente.wordpress.com/696/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/ideeperilpresente.wordpress.com/696/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/ideeperilpresente.wordpress.com/696/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ideeperilpresente.wordpress.com&amp;blog=14096912&amp;post=696&amp;subd=ideeperilpresente&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ideeperilpresente.wordpress.com/2011/07/26/il-rilancio-del-carbone/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/7b20aa9fe9a030830f10d60237ba340a?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">ideeperilpresente</media:title>
		</media:content>
	</item>
	</channel>
</rss>
