Pubblicato da: ideeperilpresente | dicembre 5, 2011

L’energia nucleare ricomincia dalle scuole

L’Italia, come e più di altri Paesi, è caratterizzata da un’ignoranza diffusa sull’energia nucleare e sulle problematiche connesse: un’ignoranza che si riflette poi nelle decisioni politiche.

Per diffondere le conoscenze non bastano le campagne di comunicazione come quella, notevole, realizzata dall’agenzia di comunicazione Saatchi & Saatchi per conto del Forum nucleare italiano e apparsa sui media nazionali. Bisogna educare le nuove generazioni, fin dai banchi di scuola, a ragionare in base alla complessità dei dati di fatto e non alla semplificazione dettata dal pregiudizio.

In questa ottica è nata l’iniziativa “L’atomo a scuola: l’utilizzo pacifico dell’energia nucleare dai principi di base alla ricerca tecnologica”, finanziata dall’Enea e dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca. Il progetto comprende una serie di seminari rivolti ai docenti delle scuole superiori, vari materiali informativi e soprattutto un nuovo volume intitolato L’atomo a scuola: scritto in modo da poter essere recepito dagli studenti, vanta la prefazione di Carlo Bernardini, uno dei più impegnati fisici italiani del Novecento, attivissimo anche in ambito divulgativo.

Lo scopo dell’iniziativa è fornire strumenti didattici di supporto
per la diffusione delle conoscenze sull’energia nucleare. Il primo seminario si è tenuto il 25 novembre 2011 a Bologna, presso la sede dell’Enea, e sarà replicato in seguito in altre città.

Ha condotto l’evento uno degli autori del libro: Massimo Forni, responsabile dell’Unità tecnica di ingegneria sismica dell’Enea. È toccato poi agli altri autori presentare gli argomenti affrontati nei singoli capitoli: i principi base della fissione nucleare, il funzionamento delle centrali nucleari per la produzione di elettricità, lo stato tecnologico dei reattori attuali, gli sviluppi futuri con i reattori di quarta generazione, la prospettiva della fusione nucleare, le questioni relative alla sicurezza, il problema delle scorie, gli effetti sulla salute umana, i criteri di protezione sismica delle centrali nucleari e i sistemi più recenti per la gestione in tempo reale di grandi emergenze.

FONTE: NuclearNews http://www.nuclearnews.it/news-2810/lenergia-nucleare-ricomincia-dalle-scuole/

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